Un FARO sulle origini dei ragazzi adottati

E’ presente anche a Torino, la Rete FAROTM Figli Adottivi alla Ricerca delle Origini

Il servizio si rivolge a tutti coloro che sono stati adottati e che si interrogano sulle proprie origini.

Messo in piedi nel 2018 dal CTA (Centro di Terapia dell’Adolescenza) di Milano, il servizio estende il suo raggio d’azione nel capoluogo piemontese grazie alla nascita della Rete FAROTM e al coinvolgimento dell’associazione Il Melo di Torino (corso Francia 147, tel. 011 0262665 e-mail associazioneilmelo@gmail.com).

La Rete FAROTM arriva anche a Firenze con il Centro Comete e a Roma, con Destinazione APS-

A quali bisogni risponde Rete FARO?

Oggi in Italia abbiamo un numero elevatissimo di ragazzi e giovani adulti figli delle adozioni dello scorso decennio, nel quale si è assistito al boom di adozioni internazionali.

Parliamo, in totale, di circa 50.000 persone adottate che oggi stanno vivendo l’adolescenza o la giovane età adulta, fasi in cui sono estremamente assorbiti da interrogativi identitari che li portano ad essere sollecitati rispetto alle proprie origini.

Fino a non molti anni fa si tendeva a considerare la ricerca delle origini condotta da alcune persone adottate come il segnale di uno scarso adattamento nella famiglia adottiva.

Recentemente, grazie all’esperienza maturata da genitori, professionisti e ricercatori, viene sempre più intesa come un elemento cruciale che consente alla persona di autodeterminarsi rispetto alla propria storia e di definire la propria identità che, in adozione, è compito particolarmente complesso.

La centralità della ricerca delle origini, ormai accreditata dalla ricerca scientifica straniera, è stata dimostrata anche da alcuni recenti studi italiani.
I ragazzi hanno bisogno di essere accompagnati fin dall’infanzia al tema delle origini che si fa sentire fortemente con l’adolescenza. Se non adeguatamente trattata, la questione rischia di sfociare in esiti dissociativi e in agiti pericolosi.

Rispetto al passato, oggi i ragazzi hanno a disposizione numerosi mezzi per agire in autonomia nella ricerca della propria storia e dei propri familiari biologici ricorrendo a ricerche su internet, con i social media e ai test autosomici del DNA. Il rischio è che siano sottovalutate le possibili conseguenze non soltanto per l’adottato, ma per l’intera triade adottiva (che include anche famiglia di adozione e famiglia di nascita).

Numerosi sono poi i ragazzi che non cercano le proprie origini ma che vengono ricercati specie attraverso i social media, da persone appartenenti al loro passato.

Perchè la ricerca delle origini abbia valore costruttivo e riparativo, questa necessita di un accompagnamento adeguato che consenta di riconoscere i bisogni che si celano e di prevederne i possibili esiti, al fine di essere più attrezzati ad affrontarli e ad elaborare le emozioni e i pensieri.

La RETE FARO

CTA ha messo a disposizione la propria competenza ed esperienza sviluppate nell’ambito del Servizio FAROTM e del Servizio Specialistico di Sostegno alle Adozioni e Presa in carico della Crisi Adottiva, attivando collaborazioni con alcuni centri italiani interessati a lavorare in rete sul tema della ricerca delle origini.

La rete è stata costituita lo scorso 22 febbraio 2022 tra i centri che lavorano da anni con le famiglie adottive e con bambini, ragazzi e adulti adottati:

  • Associazione Il Melo di Torino, Presidente Sabrina Farci, psicologa psicoterapeuta;
  • Centro Comete Firenze Sud, Presidente Giancarlo Francini, psicologo psicoterapeuta
  • Destinazione Minori aps – Roma, Presidente Silvia Chieco, medico chirurgo, psicoterapeuta, psicanalista

Obiettivo della rete FARO: sostenere e promuovere l’importanza del tema
delle origini nell’adozione, dal punto di vista culturale e clinico, su tutto il
territorio italiano. Sostenere le persone adottate nel percorso di ricerca delle proprie origini.

Destinatari: I centri della rete si rivolgono a coloro che sono stati adottati e
che si interrogano sulle proprie origini, qualsiasi sia la loro età; ad adulti
adottivi e famiglie adottive che stanno affrontando o vogliono prepararsi alla ricerca delle origini.

Cosa offrono i centri della RETE FARO:

  • Consulenza psicologica, legale e sociale sulla ricerca delle origini
  • Accompagnamento alla ricerca di informazioni e alla lettura di documenti reperiti e degli esiti dell’analisi del DNA
  • Sostegno psicologico in tutte le fasi del percorso
  • Gruppi di confronto e di sostegno
  • Incontri di mediazione tra le persone coinvolte nella ricerca

La rete svolgerà inoltre azioni di interesse scientifico, di informazione, di divulgazione e di promozione di iniziative nazionali e locali di sensibilizzazione sull’importanza del tema delle origini nell’adozione.

Collaborazioni

La rete FARO intende costruire e consolidare collaborazioni con enti pubblici o privati che lavorano nell’adozione, Tribunali per i minorenni, Enti Autorizzati all’adozione internazionale, CAI Commissione per le Adozioni Internazionali, operatori del settore, associazioni di famiglie adottive o di adulti adottati.

Riferimenti dei centri della RETE

CTA – Centro di Terapia dell’Adolescenza
Via Valparaiso 10/6 e via Vittadini 5, Milano.
Tel. 02 29511150 – e-mail: adozione@centrocta.it, info@centrocta.it.

Associazione Il Melo
corso Francia 147, Torino.
Tel. 011 0262665 – e-mail associazioneilmelo@gmail.comCentro Comete Firenze Sud
Via del Mezzetta 2/M, Firenze.
Tel. 3392516921, e-mail: cometefirenzesud@gmail.com

Destinazione minori aps
Via Ardea 19, Roma.
Tel. 366 1559675, e-mail: info@destinazioneminori.it,
destinazioneminori@gmail.com